Uniacque impone in modo illegittimo un deposito cauzionale sulle forniture di acqua

Una nuova stangata   sugli utenti dell’acquedotto dei comuni bergamaschi serviti da Uniacque.

Alcuni associati di APPC (Associazione Piccoli Proprietari di Case) ci hanno fatto avere un volantino a cui, il gestore dell’acquedotto   non ha dato pubblicità con cui comunica che imporrà un deposito cauzionale agli utenti del servizio di fornitura dell’acqua.

Gli altri gestori degli acquedotti della bergamasca (Servizi Municipali e del bresciano (Acque Bresciane) non lo fanno, anzi hanno rimborsato i vecchi depositi.

La richiesta è del tutto illegittima per le seguenti motivazioni:

  1. Uniacque spa è un operatore fornitore di servizio essenziale primario che agisce in regime di monopolio
  2. Si va a modificare il rapporto contrattuale in essere in modo unilaterale e ciò è illegittimo
  3. Il richiamo che nel volantino si fa alla delibera è generico e in ogni caso la delibera non impone tale obbligo.
  4. Si violano le disposizioni del Dpcm 29 agosto 2016 in modo palese, norma comunque successiva e superiore alla delibera dell’Autorità richiamata.
  5. Si crea conflittualità sociale in quelle situazioni in cui è già difficile pagare le forniture alla regolare scadenza e di fatto facendo scattare la solidarietà anticipata per le morosità nel condominio. Negli immobili condominiali si costringe a violare la norma relativa ai fondi che è vietata trattandosi di un fondo di garanzia
  6. In caso di insolvenza di Uniacque spa i consumatori perdono il diritto al rimborso del deposito cauzionale.

Invitiamo gli utenti interessati a contestare la pretesa mandando una raccomandata utilizzando come   base il modello allegato qui sotto:

Modulo da inviare a Uniacque per raccomandata, fax o PEC

2 commenti su “Uniacque impone in modo illegittimo un deposito cauzionale sulle forniture di acqua”

  1. Salve, io ho ricevuto l’ultima fattura emessa il 14 Maggio e dentro c’è questo volantino con questa richiesta di costi non dovuti; volevo sapere se è possibile, se ci sono aggiornamenti riguardo a questa diatriba, ovvero se si è conclusa oppure bisogna muoversi in altro modo, grazie!
    Ps. Io vivo in un condominio dell’Aler in affitto.

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