Il mercato immobiliare italiano è a un bivio: tra case vecchie, affitti inaccessibili e una giungla di bonus, serve un cambio di rotta. L’Appc (Associazione piccoli proprietari case) lancia una sfida ambiziosa: un nuovo “Piano Casa Nazionale” che guarda al futuro senza dimenticare la lezione del passato.
Categoria: Risparmio energetico
La direttiva europea sulle Case Green, recepita anche dal governo italiano (non aveva scelta) imporrà ai piccoli proprietari costi che si stima intorno ai 40.000 euro per appartamento.
Una cifra enorme e insostenibile per la stragrande parte di loro.
Quale condono? Non esiste neanche una bozza di testo. Si annuncia un provvedimento senza neanche tracciare limiti e costi.
La domanda e la preoccupazione degli italiani è cosa succederà per le loro case.
Quanti soldi dovranno spendere per le ristrutturazioni e se, in caso diverso, i loro immobili perderanno valore.
Solo nuclei abitati, piccoli o grandi che siano, vivi, attraenti per i giovani e quindi dotati di infrastrutture moderne , sostenibili e a ridotto impatto energetico possono garantire il valore dell’abitazione
Grande indignazione ha suscitato la dichiarazione di Cecilie Hollberg, direttrice dell’Accademia di Firenze, che in occasione della presentazione alla stampa del bilancio 2023…
In un recente studio di Banca d’Italia, il numero 818 del 14/11/23 (L’impatto della classe energetica sui prezzi delle case), viene analizzato l’aumento dei costi di costruzione delle case per rispettare le nuove normative europee per la l’efficienza energetica.
Su Norme & Tributi del Sole 24 Ore un articolo sulla vicenda del super bonus.
Un provvedimento di cui hanno potuto usufruire meno del 3% degli immobili, soprattutto case singole e prevalentemente soggetti con redditi medio alti.
Gli organi normativi europei procedono a volte per schemi ideologici e per compartimenti stagni per cui alle buone intenzioni e ai giusti fini non seguono indicazioni di percorsi operativi praticabili.
Può un singolo condomino installare i pannelli fotovoltaici su tutto il tetto del condominio di fatto impedendo agli altri il pari uso, per sempre e trarne lui solo vantaggio?

